NAR – IL FUOCO CHE DANZA
Spettacolo musicale, coreutico e sensoriale tra le rive del Mediterraneo

1. Il nome e il simbolo
Nar – parola araba che significa fuoco.
Non il fuoco che devasta, ma quello che danza.
Un fuoco vivo, simbolico, ancestrale: centro gravitazionale di un’esperienza artistica in cui ogni elemento – suono, gesto, voce, sapore – diventa scintilla.
2. Il fuoco dentro: la creazione
Nar è il fuoco dell’arte che arde dentro come un bisogno vitale, una spina luminosa.
Che si tratti di poesia, musica, danza o parola, ogni atto creativo nasce da una fiamma interiore che spinge a:
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esprimersi,
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condividere,
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trasformare sé stessi e il mondo.
Questo fuoco non si vede, ma si sente: scalda le mani prima del gesto, accende la gola prima del canto, muove i fianchi prima del ritmo.
3. Il fuoco fuori: la cura e l’incontro
Ma Nar è anche il fuoco del focolare, della cucina, della terra.
Quello che trasforma gli alimenti, che rende possibile il nutrimento, la cura, lo stare insieme.
Il fuoco, dunque, è ciò che accomuna ogni atto essenziale dell’umano:
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creare (l’arte),
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nutrire (il corpo e lo spirito),
-
incontrarsi (la comunità).
4. Un percorso interculturale
In questa esperienza viva, sensoriale e partecipata, il fuoco diventa filo conduttore di un percorso musicale e coreutico interculturale.
Una soglia sospesa tra passato e presente, tra terre e radici differenti che si riconoscono nello stesso calore umano.
Attraverso:
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canti,
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melodie,
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danze,
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ritmi,
-
e sapori
si raccontano storie di popoli diversi, ma uniti dalla stessa fiamma: quella mediterranea.
5. Celebrare il Mediterraneo
Volendo – insieme – celebrare *e* custodire le culture che si affacciano sull’antico Mar Mediterraneo.
Perché il Mediterraneo non è solo un mare: è una memoria liquida, un intreccio di lingue, religioni, danze e ricette.
È stato, e continua a essere, un laboratorio di apertura, interconnessione e scambio di saperi.
Il fuoco di Nar:
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trasforma ma non consuma,
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unisce ma non appiattisce,
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parla tutte le lingue del Mediterraneo,
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non distrugge – crea,
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non separa – accoglie,
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brucia il superfluo – rivela l’essenziale:
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il bisogno di ritrovarsi,
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di riconoscersi,
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di ascoltarsi.
-
6. La danza del ventre – un fuoco che nasce dal basso
Dentro Nar, c’è un linguaggio del corpo che merita una porta aparte: la danza del ventre.
Non è solo una tecnica. È un canale ancestrale che attraversa millenni di donne, madri, sacerdotesse, guaritrici.
Avvicinarsi a questa danza significa scoprire:
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la complicità tra donne – uno spazio senza giudizio, dove ci si sostiene a vicenda;
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la propria femminilità – non stereotipata, ma autentica, vissuta, ritrovata;
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il fascino della musica araba, ottomana, balcanica, mediterranea – modi, ritmi, sospiri;
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la forza del ritmo – che non si subisce, ma si abita;
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parti del corpo quasi dimenticate – bacino, addome, torace, colonna vertebrale – che tornano a parlare.
E questo è solo l’inizio. Frequentando un corso di danza del ventre si scopre molto altro:
un’arte antica, misteriosa come la notte, brillante come le stelle, che richiede molto studio e dona altrettanti risultati.
I benefici concreti
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migliora la postura e il portamento;
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aumenta l’autostima – ci si riappropria del proprio corpo con dolcezza e potenza;
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migliora il rapporto con sé stesse, con lo spazio, con il proprio respiro;
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nessuna esibizione obbligatoria – il valore è nel percorso, non nella vetrina;
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adatta a qualsiasi livello e stile – tradizionale, fusion, folklorico, teatrale.
Vale la pena provarci e mettersi in ballo.
Nel progetto Nar, la danza del ventre non è un numero di richiamo folkloristico: è un atto di presenza. Un fuoco che sale dal centro della terra al centro del corpo. Una forma di preghiera laica. Una dichiarazione d’amore al femminile mediterraneo.
7. Annabel – la danzatrice del candelabro
Tra le voci e i corpi che animano Nar, c’è Annabel.
Danzatrice del ventre dallo stile elegante, che ben si accosta ai grandi classici egiziani.
Si distingue per:
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il sorriso coinvolgente – una luce che apre il cuore del pubblico;
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la morbidezza dei movimenti, sensuali ma mai volgari, sempre dal gusto raffinato;
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la capacità di abitare la musica come se fosse casa.
Annabel ama tutti gli accessori della tradizione, ma ha una particolare predilezione per il candelabro (shamadan).
Un oggetto scenico potente, carico di significato: la danzatrice che porta la luce in testa, danzando tra le fiamme.
Il candelabro – simbolo di cammino e fortuna
Il candelabro è perfetto per:
-
feste di matrimonio – augurando agli sposi un cammino illuminato e fecondo;
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compleanni – per celebrare un anno di vita con grazia e meraviglia;
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occasioni in cui si augura un percorso ricco e fortunato:
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lauree,
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start-up di aziende,
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nuovi inizi,
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riti di passaggio;
-
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momenti in cui si vuole stupire e sorprendere gli ospiti – con un’immagine indimenticabile.
Altri accessori che Annabel sa trasformare in poesia
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Il velo – su brani musicali dall’atmosfera ritmata, oppure intima e sognante.
Un respiro liquido che allarga lo spazio scenico. -
Il bastone (assaya) – per il Balady o il Saidi.
Ritmo, fierezza, gioco. La danza che diventa narrazione epica e popolare insieme.
L’improvvisazione – la leggerezza come cifra stilistica
Il suo amore per l’improvvisazione e il contatto col pubblico in modo spontaneo dona leggerezza a tutte le circostanze.
Annabel non esegue una coreografia inchiodata: vive la musica nel momento, incontra gli sguardi, ride, respira con la sala.
Ogni sua esibizione è unica, perché ogni pubblico è unico.
Con Annabel, il fuoco non si teme. Si balla.
8. Una scintilla per il dialogo
Nar non è uno spettacolo da guardare in silenzio.
È un’esperienza artistica che vuole essere una scintilla per accendere:
-
la conoscenza,
-
la relazione,
-
il dialogo tra culture.
Valorizzando il bacino del Mediterraneo come culla di saperi ed arti vive, resistenti, ibride.
9. Destinatari e contesti
“Nar – Il fuoco che danza” è pensato per:
-
festival,
-
rassegne culturali,
-
scuole,
-
centri interculturali,
-
comunità,
-
spazi di rigenerazione urbana e sociale,
-
eventi privati (matrimoni, feste di laurea, inaugurazioni)
che vogliono fare dell’arte un gesto poetico, inclusivo e profondamente umano.
10. Il progetto e gli interpreti
Progetto “Nar – Il fuoco che danza”
nato da un’idea di Anna Cinzia Villani e Lavinia Mascialino
Interpretato da:
-
Anna Cinzia Villani – danza, voce, organetto, percussioni
-
Meli Hajderaj – voce, loop station, percussioni
-
Gianluca Milanese – flauti (dolci, traversieri, etnici)
-
Andrea Cataldo – corde (chitarre, oud, liuto)
-
Francesco De Donatis – voce e percussioni corporali
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Lavinia Mascialino – danza, percussioni, coreografie
-
Annabel – danza del ventre, candelabro, velo, bastone, improvvisazione
“Nel fuoco che danza non ci si brucia: ci si riconosce.”








Domande frequenti (FAQ)
🔥 NAR – IL FUOCO CHE DANZA
1. Cos'è esattamente "Nar – Il fuoco che danza"?
Nar è uno spettacolo musicale e coreutico dal vivo che unisce danza del ventre, canti tradizionali, musiche etniche e ritualità simbolica legata al fuoco. Il progetto celebra il Mediterraneo come spazio di incontro tra culture, con un linguaggio artistico accessibile, emozionante e profondamente umano.
2. Quanto dura lo spettacolo?
La durata è modulabile in base alle esigenze dell’evento:
-
Formato breve: 30–40 minuti (adatto per aperture, presentazioni, eventi misti)
-
Formato intero: 60–75 minuti (spettacolo autonomo)
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Formato laboratoriale: 90–120 minuti (con momento partecipativo o workshop di danza/ritmo)
3. Per quali tipi di eventi è adatto?
Nar è pensato per:
-
Festival e rassegne culturali
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Matrimoni, lauree, compleanni, start-up aziendali
-
Centri interculturali e comunità di quartiere
-
Scuole (primarie, secondarie, corsi di formazione)
-
Eventi di rigenerazione urbana e sociale
-
Serate a tema mediterraneo o orientale
Su richiesta, lo spettacolo può essere adattato anche a spazi non convenzionali (cortili, terrazze, librerie, agriturismi).
4. Di quali spazi e attrezzature tecniche avete bisogno?
Dotazione minima consigliata:
-
Area scenica: 4×4 metri (anche inferiore, se ben organizzata)
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Presa elettrica (per loop station e amplificazione leggera)
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Sedie per il pubblico (se previsto)
-
Illuminazione di base (integrata dallo spettacolo con candelabro e luci sceniche portatili se disponibili)
Possibilità di operare con impianto audio autonomo (diffusori portatili) su richiesta.
5. Quanti artisti compongono la compagnia?
La formazione base comprende 6 interpreti:
-
Danza e voce / organetto / percussioni
-
Voce e loop station
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Flauti etnici
-
Corde (chitarre, oud)
-
Danza del ventre con candelabro, velo e bastone
-
Danza e percussioni coreutiche
Formati ridotti (3–4 artisti) disponibili per budget contenuti o spazi piccoli.
6. Si può personalizzare lo spettacolo per un matrimonio o un evento privato?
Assolutamente sì.
Annabel, la danzatrice del candelabro, può esibirsi con:
-
Candelabro (augurio di cammino luminoso e fecondo)
-
Velo (atmosfera sognante o ritmata)
-
Bastone (Balady o Saidi, per un momento più festoso e popolare)
È possibile integrare anche:
-
Canti dedicati agli sposi
-
Coinvolgimento simbolico del pubblico (es. accensione di una piccola fiamma, danza partecipata)
7. È solo uno spettacolo o prevede anche momenti interattivi?
Nar può includere momenti partecipativi su richiesta:
-
Mini laboratorio di danza del ventre (15–20 minuti)
-
Gioco ritmico con percussioni per il pubblico
-
Breve racconto simbolico del fuoco e del Mediterraneo
Perfetto per scuole, team building, eventi di comunità.
8. I bambini possono assistere o partecipare?
Sì, Nar è adatto a tutte le età. Su richiesta si può realizzare una versione semplificata e narrata per scuole dell’infanzia e primarie, oppure un laboratorio famiglia (genitori + bambini) sulla musica e la danza.
9. Quanto costa prenotare Nar? Come posso richiedere un preventivo?
I costi variano in base a:
-
Durata dello spettacolo
-
Numero di artisti
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Distanza dal luogo dell’evento
-
Eventuali servizi aggiuntivi (laboratorio, audio/luci extra)
📩 Per un preventivo personalizzato: scrivere tramite whatsapp oppure contattare telefonicamente .
Risposta entro 48 ore.
10. È possibile avere materiali promozionali (foto, video, brochure)?
Sì. A disposizione:
-
Gallery fotografica ad alta risoluzione
-
Video teaser (30–60 secondi)
-
Brochure PDF scaricabile
-
Testi pronti per social e comunicati stampa
Su richiesta, si può realizzare un breve trailer personalizzato per l’evento.
11. Nar è già stato presentato in qualche festival o rassegna?
Al momento il progetto è in fase di lancio/presentazione. Gli artisti coinvolti hanno maturato esperienze individuali in festival, teatri e rassegne internazionali (Mediterraneo, area balcanica, mondo arabo). Nar rappresenta la loro prima sintesi collettiva come spettacolo unitario.
12. Ci sono contaminazioni con altre discipline artistiche?
Sì. Nar è aperto a collaborazioni con:
-
Storytelling e narrazione orale
-
Pittura dal vivo
-
Cucina etnica (performance sensoriale con degustazione)
-
Videoarte e proiezioni
Possibilità di co-progettare formati ibridi su richiesta.
13. Come posso sostenere o ospitare il progetto?
Puoi sostenerci come:
-
Organizzatore di eventi (ospitando una data)
-
Partner culturale (co-progettazione, spazi, fondi)
-
Sponsor privato o pubblico
-
Volontario o appassionato (diffondendo il progetto)
Scrivici per esplorare insieme le possibilità.
14. Esiste una versione digitale o online di Nar?
Sì, su richiesta offriamo:
-
Performance registrata di 30 minuti (formato video)
-
Webinar/laboratorio sulla danza del ventre e ritmi mediterranei
-
Live streaming interattivo per eventi ibridi
15. Il fuoco è reale? Ci sono rischi?
Il fuoco è simbolico – rappresentato da candelabri accesi (con candele vere a bassa fiamma), luci sceniche e metafore poetiche. Nessun pericolo per il pubblico o gli artisti. In contesti esterni o particolari, si valutano misure di sicurezza standard.
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Porta la magia dell'artista circense nel tuo prossimo evento!
Un tocco di magia che ha trasformato il nostro matrimonio in un sogno indimenticabile
Quando si invita un ospite a pranzo o a cena, sono i padroni di casa ad accoglierlo. Durante un matrimonio, invece, i padroni di casa – gli sposi – subito dopo la cerimonia vanno a fare le foto, lasciando gli invitati ad arrivare nel luogo del ricevimento un po’ spaesati, in attesa. Noi volevamo evitare questo vuoto di accoglienza, e abbiamo trovato una soluzione geniale: farci sostituire da due sposini… sui trampoli!
Erano lì, all’ingresso della Villa, a dare il benvenuto ai nostri ospiti: danzavano, scherzavano, brindavano e interagivano con tutti. Un’accoglienza così originale e vivace è stata straordinariamente apprezzata dai nostri invitati, che ancora oggi ce ne parlano con il sorriso.
E non finiva qui. Quando è arrivato il momento della torta, molti pensavano che la feste fosse agli sgoccioli. Invece, proprio mentre tagliavamo la torta, è esploso uno spettacolo di fuoco mozzafiato, coreografato sulle note di Ennio Morricone – una nostra richiesta che è stata esaudita alla perfezione. Una sorpresa totale, capace di lasciare tutti a bocca aperta.
Avevamo scartato l’idea dei classici fuochi d’artificio, un po’ scontati. Abbiamo scelto qualcosa di molto più intimo e potente: quindici minuti di acrobazie con il fuoco, tra fiamme che danzavano nell’aria e movimenti eleganti e ipnotici. La serata si è chiusa con un alone di magia pura, sofisticata ed elegante, che resterà per sempre nei nostri cuori.
Un ringraziamento speciale a Kalos Circo Mobile: artisti e persone fantastiche, professionali, creativi e capaci di emozionare. Consigliatissimo senza alcun dubbio!

Il momento più alto del nostro team building
I nostri dipendenti parlano ancora dello spettacolo di fuoco. Coinvolgente, adrenalinico, impeccabile nell’organizzazione. Fire Storm ha acceso davvero la serata. Grazie!

Servizio eccellente, consigliatissimo.
Professionalità, disponibilità e spettacoli bellissimi. I nostri ospiti hanno apprezzato tantissimo sia l’accoglienza all’arrivo sia le performance. Tutti entusiasti! Servizio eccellente, consigliatissimo.

il momento più bello della serata
Servizio impeccabile: puntuali, organizzati e sempre disponibili a personalizzare ogni aspetto in base alle nostre esigenze. Professionalità eccellente sia nella fase organizzativa che durante l’evento. Gli spettacoli proposti sono stati di altissimo livello – coinvolgenti, originali, curati nei minimi dettagli. Abbiamo ricevuto moltissimi complimenti anche per l’accoglienza degli ospiti all’arrivo: un tocco di classe che ha fatto la differenza. Tutti gli invitati hanno espresso grande soddisfazione per la professionalità dimostrata e si sono detti entusiasti degli spettacoli, alcuni definendoli “il momento più bello della serata”. Assolutamente consigliato.

Fire Storm: uno spettacolo di fuoco con trampolieri che ha superato ogni aspettativa!
Uno show stupendo, capace di lasciare tutti senza fiato. Gli artisti, con le loro abilità di giocoleria del fuoco e l’equilibrismo sui trampoli, hanno trasformato il nostro giorno in un evento indimenticabile. Gli ospiti erano entusiasti e felicissimi di aver assistito a qualcosa di così originale e travolgente.
Hanno reso il nostro giorno speciale davvero unico, regalando emozioni pure e momenti di pura magia. Un ringraziamento di cuore per la simpatia coinvolgente e la professionalità impeccabile.
Altamente raccomandati – a chiunque voglia stupire i propri invitati e vivere un’esperienza spettacolare!












